Monitor Curvi : non sono tutti uguali

Nei monitor curvi , il parametro R preceduto da un numero indica il raggio di curvatura dello schermo in millimetri. 1800R , ad esempio , significa che il raggio di curvatura del display è di 1.800 mm  (1.8 mt) , più ampio è il raggio , più “dolce” sarà la sua forma e maggiore sarà la distanza di visione ideale. Viceversa gli schermi con raggi di curvatura molto stretti, avvolgeranno maggiormente chi ci si trova davanti , ma obbligheranno a stare molto vicini allo schermo per godere al meglio dell’effetto immersivo.

Qual’è la curvatura ideale?

Dipende dalle dimensioni dello schermo e dall’utilizzo che ne dobbiamo fare.Per un uso d’ufficio, con applicazioni di produttività , è consigliabile optare per un raggio ampio, unito ad una diagonale molto grande che permette di avere tutto sotto controllo facilmente.Per un utilizzo ludico, invece, gli schermi a basso raggio,1500R o inferiori , sicuramente non saranno comodi da usare per lavorare, ma durante le sessioni di gioco sembrerà di essere al centro dell’azione.

Per il montaggio video o applicazioni grafiche , invece, consigliamo di utilizzare ancora schermi piatti.Sono molto pochi gli schermi curvi in grado di soddisfare queste esigenze e soprattutto sono molto costosiUn’esempio è l’Aus PA34VC che ha una curvatura poco accentuata (1900R) ed è ideale per le applicazioni di produttività

 

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